Colloqui di Dobbiaco 2014 – Toblacher Gespräche 2014

Colloqui_13-5 ottobre 2014
Dal fare al dire. Imparare per l’era solare

Ideatori: Wolfgang Sachs, Karl-Ludwig Schibel
Moderazione: Karl-Ludwig Schibel

La trasformazione verso una società solare richiede una nuova coscienza, nuovi valori, nuove capacità. Nei Colloqui di Dobbiaco 2014 cercheremo di immaginare che cosa si deve imparare per una civilizzazione post-fossile. Però, attenzione: Non è che la scuola si auto ostacola, quando si tratta dell’educazione alla sostenibilità? Occorrono di sicuro delle occasioni in cui la conversione ecologica, cioè un nuovo modo di consumare beni e servizi, di produrre energia, uno stile di vita sostenibile, mobilità dolce, tecnica a misura d’uomo, diventano temi scolastici. Ma le aule non sono luoghi di nuove esperienze e il curriculum scolastico non prevede avventure, entrambi elementi indispensabili per attivarsi e impegnarsi per un futuro solare. La scuola deve aprirsi o forse deve essere abbandonata del tutto per trovare i luoghi dei cambiamenti ecologici.
Forse è meno importante che cosa si dovrà imparare per l’era solare quanto piuttosto come. Staranno quindi al centro dell’attenzione dei Colloqui di Dobbiaco di quest’anno le forme dell’imparare che portano dal fare al dire, dall’agire al sapere. Imparare nei progetti di trasformazione ecologica, nell’orticoltura o nei laboratori, è un processo di auto-formazione. Imparare nell’azione e nella resistenza contro la distruzione ambientale è un’educazione alla responsabilità sovversiva. Imparare in un contatto diretto con la natura, con la sua vita e le sue atmosfere è un’educazione dei sensi. E non per ultimo: come possono contribuire le tecnologie digitali e i media sociali nel web per la mobilitazione e la formazione di reti?

3.-5. oktober 2014
Vom Handeln zum Wissen. Lernen für das Solarzeitalter

Konzeption: Wolfgang Sachs, Karl-Ludwig Schibel
Moderation: Karl-Ludwig Schibel

Die Transformation hin auf eine solare Gesellschaft verlangt ein neues Bewusstsein, neue Werte, neue Fähigkeiten. In den Toblacher Gespräche 2014 werden wir versuchen dem nachzugehen, was es für eine post-fossile Zivilisation zu lernen gilt. Doch Achtung: Steht nicht die Schule sich selbst im Weg, wenn es um Bildung für Nachhaltigkeit geht? Es braucht sicher Gelegenheiten, wo die ökologische Konversion, also die andere Gestaltung von Konsum, Energie, Komfort, Mobilität, Mode, Technik, zum Thema der Schule wird. Aber die Klassenzimmer vermitteln keine Erfahrung und Lehrpläne kein Erlebnis, beides Voraussetzungen, sich für die solare Zukunft zu engagieren. Man muss die Schule öffnen, sie sogar verlassen, um die Schauplätze ökologischer Veränderung zu finden.
Es ist vielleicht weniger wichtig, Was es für das solare Zeitalter zu lernen gilt als vielmehr das Wie. So sollen die Formen des Lernens, die vom Handeln zum Wissen führen, im Mittelpunkt der diesjährigen Toblacher Gespräche stehen. In den Projekten der ökologischer Transformation, sei es im Gartenbau oder in Werkstätten zu lernen, ist eine Sache der Selbstbildung. In der Aktion und im Widerstand gegen Umweltzerstörung zu lernen, ist eine Bildung zur subversive Verantwortung. Im direkten Kontakt zur Natur mit ihren Lebewesen und ihren Atmosphären zu lernen, ist eine Sache der Erlebnisbildung. Und nicht zuletzt: was können die digitalen Technologien, was können die sozialen Medien im Internet zu Engagement und Netzwerkbildung beitragen?

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