Colloqui 2017 – Comunicato stampa finale

Colloqui di Dobbiaco 2017

Si è concluso domenica, nel centro dell’Alta Pusteria, lo storico laboratorio di idee per una conversione ecologica

Sfide e opportunità della Sharing Economy, l’orizzonte è ancora aperto. Bilancio positivo dai Colloqui di Dobbiaco 2017

“Nei prossimi 20 anni – ha puntualizzato Ralf Fücks, storico leader dei verdi tedeschi, nel suo intervento inaugurale – l’economia mondiale raddoppierà: chiudere gli occhi davanti a queste dinamiche vuol dire negare la realtà, gestire questo processo in modo intelligente è la vera sfida”

Non esiste un’alternativa alle tecnologie digitali. Ma che uso troveranno nel futuro – e in quale tipo di società si inseriranno – è ancora tutto da stabilire. Si è chiusa con questa consapevolezza l’edizione 2017 dei Colloqui di Dobbiaco, laboratorio d’idee per una svolta ecologica ospitato nella cittadina dell’Alta Pusteria da venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre. “Abbiamo voluto ragionare su come la digitalizzazione possa contribuire a uno sviluppo sostenibile dell’economia e della società – ha sottolineato Karl-Ludwig Schibel nelle sue conclusioni – ed in tal senso credo che le riflessioni raccolte siano preziose per fornire nuovi e più raffinati elementi per intervenire attivamente in questa direzione”. Buona la partecipazione alla tre giorni di Dobbiaco, con 120 iscritti arrivati da Austria, Germania e da diverse parti d’Italia.
Si è parlato così con Francesco Ardito di Foodsharing e del suo progetto Last Minute sotto casa, un’app che permette ai negozianti di mettere in vendita a prezzi ribassati la loro merce fresca, che rischia di avanzare, e alle persone di venirle a comprare. Ci si è chiesti “Quanto è equa la sharing economy?” con Isabella Mader, Simon Schumich e Andrea di Stefano, esperto di finanza etica ed economia sociale e direttore del mensile Valori. Con Silke Helfrich si è parlato del mondo dei Commons, mentre con Davide Pellegrini ci si è concentrati sull’impatto dei big data e delle piattaforme di collaborazione. Tra gli appuntamenti da ricordare, anche la lectio magistralis sulla “Crescita intelligente” di Ralf Fücks, che ha inaugurato i Colloqui di quest’anno. “Nei prossimi 20 anni – ha puntualizzato nel suo intervento lo storico leader dei verdi tedeschi – l’economia mondiale raddoppierà: chiudere gli occhi davanti a queste dinamiche vuol dire negare la realtà, gestire questo processo in modo intelligente è la vera sfida”.
Con l’approccio “laico” che contraddistingue la manifestazione sin dai suoi esordi nel 1985, anche quest’anno l’analisi teorica è stata così affiancata alla proposta di soluzioni concrete, con makers, start-up, FabLabs, spazi di coworking e Repair Cafés che hanno permesso di raccontare e mostrare le nuove sfide dell’economia “della condivisione”. Infine, attenzione particolare è stata dedicata anche al territorio sudtirolese, con la presentazione di uno studio dell’Istituto Superiore Economia e Commercio di San Candido sul rapporto tra digitalizzazione e occupazione in Alta Pusteria, e con l’intervento di Stefanie Waldner, che ha sottolineato le nuove opportunità promozionali che la sharing economy garantisce anche al turismo alpino.

Wirtschaftsgespräche – Ökonomie 4.0

Den Auftakt der Toblacher Gespräche 2017 bilden die Wirtschaftsgespräche der Wirtschaftsfachoberschule Innichen. Die Schülerinnen und Schüler sind in den letzten Monaten der Digitalisierung im Oberen Pustertal nachgegangen und berichten darüber am Abend, Freitag, 29. September. Den Festvortrag hält Ralf Fücks, langjähriger Vorstand der Heinrich Böll Stiftung, Berlin.

Wirtschaftsgespräche

Neue Regeln für die Netzwerkgesellschaft

Interview mit Isabella Mader

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Isabella Mader ist Vorstand des Excellence Institutes und seit vielen Jahren Lehrbeauftragte an Hochschulen mit den Schwerpunkten Wissens- und Informationsmanagement, IT-Strategie und Kollaboration. Zu diesen Themen liegen auch zahlreiche Buch- und Konferenzpublikationen von ihr vor. 2013 erhielt sie die Auszeichnung „Top CIO des Jahres“. Vor ihrer aktuellen Tätigkeit wirkte sie unter anderem als Vorstand eines Softwarehauses und in der Methodologieentwicklung bei den Vereinten Nationen. Ihre aktuellen Arbeitsschwerpunkte sind Netzwerke, Kollaboration, Sharing Economy und die Unternehmergesellschaft.

Das Interview hat Karl-Ludwig Schibel im Juni 2017 geführt

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Die Welt der Commons – die Welt gemeinsam in Ordnung bringen

Interview mit Silke Helfrich

Silke Helfrich

Silke Helfrich, seit Jahren aktiv, Markt und Staat durch Selbstorganisation in einer Welt der Commons in ihre Schranken zu verweisen, wird den Abschlussvortrag der Toblacher Gespräche 2017 halten, „Sharing Economy. Was kann die Digitalisierung zur Nachhaltigkeit beitragen“ (29. September – 1. Oktober). Die Einschreibung auf der Webseite ist eröffnet, die Teilnehmerzahl ist begrenzt für eine spannende Debatte zwischen Makers, digitalen Nerds, Experten einer Netzwerkökonomie und Aktivisten für eine nachhaltige Zukunft. Das Interview führte Karl-Ludwig Schibel im April 2017.

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Il Mondo dei Commons – mettere a posto il mondo insieme

Intervista con Silke Helfrich

Silke Helfrich

Silke Helfrich, da anni attiva nel superare, o meglio bypassare il mercato e lo stato con l’auto-organizzazione sulla base dei Commons, concluderà i Colloqui di Dobbiaco 2017 “Sharing Economy. Che cosa contribuisce la digitalizzazione alla sostenibilità.” (29 settembre – 1 ottobre). Le iscrizioni sono aperte, i posti limitati per un insolito incontro tra makers, nerd digitali, esperti dell’economia della rete, attivisti per un futuro sostenibile. L’intervista è di Karl-Ludwig Schibel

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Sharing Economy. Was kann die Digitalisierung zur Nachhaltigkeit beitragen

28. Toblacher Gespräche, 29. September bis 1. Oktober 2017

Teilen, tauschen, gemeinsam nutzen – in der Sharing Economy zeichnen sich Umrisse von Formen des Wirtschaftens und Lebens jenseits des Marktes ab. Sie knüpft historisch an die Allmende oder Commons an, die gemeinschaftliche Nutzung von Gütern in den mittelalterlichen Dorfgemeinschaften, die auch heute noch vereinzelt im Norden und häufiger im Süden zu finden ist. Die Commons haben heute dank der rapiden Entwicklung digitaler Technologien wieder das Potential, die Plattform für die Allokation von Gütern und Dienstleistungen in einer Sharing Economy zu werden und immer weitere Bereiche von Wirtschaft und Leben marktfern zu organisieren. Allerdings die Unternehmen aus dem Silicon Valley schlafen auch nicht: Airbnb und Uber treiben die Kommerzialisierung in ungeahnte Höhen. Gibt es eine „gute“ und eine „schlechte“ Sharing Economy, wo ist Linie?

Die Toblacher Gespräche 2017 wollen den neuem Formen einer Sharing Economy auf digitaler Grundlage nachgehen und insbesondere die gemeinwohlorientierten Beispiele erkunden, die mutig diese Potentiale alltagspraktisch umsetzen. Welche Chancen eröffnen das Zusammenspiel historisch überlieferter Formen und der Fortschritte von Wissenschaft und Technik für eine Welt der Commons, in der die Menschen vernetzt, selbstbestimmt, kooperativ arbeiten und leben? Welche Chancen bietet die Sharing Economy, Ressourcen zu sparen und demokratische Prozesse in Gang zu setzen und zu fördern? Die Toblacher Gespräche 2017 werden von den Protagonisten hören wollen, welche Perspektiven die konkrete Utopie der Commons hat, sie werden Experten fragen, unter welchen Bedingungen die Digitalisierung auch sozialen und ökologischen Ansprüchen gerecht wird und von den Makers wissen wollen, wie ihre Start-ups, FabLabs, Co-working Spaces oder RepairCafés funktionieren und welche Ideen und Ziele hinter ihren Projekten stehen. Kurz, was trägt Sharing zu einer Kreislaufökonomie und überhaupt zu einer zukunftsfähigen Gesellschaft bei?

 

Sharing Economy. Che cosa contribuisce la digitalizzazione alla sostenibilità

28esimi Colloqui di Dobbiaco, 29 Settembre – 1 Ottobre 2017

Condividere, scambiare, usare in comune – nella Sharing Economy stanno emergendo i contorni di forme di economia e di vita oltre il mercato. Si ricollegano storicamente ai beni comuni, alla condivisione soprattutto dei terreni nelle comunità pre-moderne, che ancora oggi si trova sporadicamente nel nord e più frequentemente nel sud del mondo. I Commons nutrono oggi, grazie al rapido sviluppo delle tecnologie digitali, il potenziale per diventare di nuovo la piattaforma per l’assegnazione dei beni e servizi in un’economia di condivisione, e di organizzare ambiti sempre più ampi di economia e vita, lontani dal mercato. Ma anche le aziende di Silicon Valley non dormono: Airbnb e Uber portano la commercializzazione a nuove inaudite altezze. Esiste una “buona” e una “cattiva” Sharing Economy? Dov’è la linea?

I Colloqui di Dobbiaco 2017 vogliono approfondire le nuove forme di un’economia della condivisione su base digitale ed esplorare in particolare esempi che nello spirito del bene comune cercano di realizzare nella quotidianità di ogni giorno le potenzialità della Sharing Economy. Quali opportunità nascano dall’interazione tra forme tradizionali e innovazioni rivoluzionarie scientifiche e tecnologiche degli ultimi decenni per un mondo dei Commons, dove le persone vivono e lavorano in rete, in modo autodeterminato e cooperativo? Quali opportunità offre l’economia di condivisione per risparmiare risorse, promuovere e rafforzare processi democratici? I Colloqui di Dobbiaco del 2017 vogliono sentire dai protagonisti, quali sono le prospettive dell’utopia concreta dei Commons, chiederanno agli esperti in quali condizioni la digitalizzazione risponde anche alla compatibilità sociale e ambientale e vorranno sapere dai Makers come i loro start-up, FabLabs, spazi di co-working e RepairCafés funzionano e quali sono le idee e gli obiettivi che stanno dietro i loro progetti. In breve, che cosa contribuisce la Sharing Economy a un’economia circolare e più in generale a una società capace di futuro?